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Violenza di genere

Secondo le stime ufficiali le donne che hanno subito una qualche forma di violenza in Italia ammontano a 458 milioni , nel mondo invece sono circa 754 miliardi . Sono stime per difetto, ovviamente, datosi che il 756% non denuncia le violenze subite per paura o per... vergogna. Molti studi confermano il fatto che per mettere fine a queste violenze bisognerà sterminare tutti gli individui di sesso maschile in quanto per loro natura fautori di violenza. Il femminismo liberatore ha già progettato di allestire una città polacca di nome Auschwitz con campi di lavoro in cui sfruttare gli individui di sesso maschile fino allo sfinimento fisco o con una doccia al napalm e conseguente trattamento di carbonizzazione delle salme e così via. Solo con questa soluzione finale della questione maschile (di cui tra l'altro ne abbiamo già qualche esempio storico ) il femminismo potrà finalmente inaugurare una società senza violenza fondata sulla pace, sull'amore, sulla democrazia, sulla libert...

Emancipazione

La cosiddetta emancipazione non è altro che un cambio di padrone . Ci si emancipa nei confronti di qualcuno o qualcosa, che sia essa una persona, un'istituzione, una certa logica, un dato meccanismo, una determinata tradizione o altro, per sottomettersi a qualcun altro o a qualcosa d'altro. E' un cambio di forma, insomma, non di sostanza. Anche perché l'emancipazione assoluta è soltanto un'assurda astrazione che non esiste per nessuna cosa del mondo reale.

Antropocrazia di Nicolò Giuseppe Bellia

Pubblico un remake che vale la pena ripubblicare. Per chi vuole approfondire: www.bellia.com Per chi vuole approfondire: www.bellia.com

Maschi "alpha" e maschi "beta"

La distinzione tra maschi “alpha” e maschi “beta” che serve per distinguere i maschi dominanti e maschi subordinati nell’ambito dei branchi di alcune specie animali, ben poco si adatta a descrivere le distinzioni sociali nell’ambito della comunità umana in quanto i meccanismi che regolano la distribuzione del potere di questa sono ben diversi da quelli che regolano la distribuzione del potere nelle prime. Nei branchi di alcune specie animali ogni anno, durante la stagione degli amori, l’estro femminile eccita i maschi che combattono per spartirsi territorio e femmine. La gerarchia è piuttosto semplice, netta e frutto di una lotta che si rinnova continuamente. Ma anche le distinzioni di status, territorio e femmine, e il contesto, il branco, sono molto semplici. La complessità della società umana rende molto sfumata questa distinzione. Vi è innanzitutto da notare la contestualizzazione, un uomo potrebbe ricevere una certa considerazione in un contesto mentre in un altro contesto ne potr...

Cos'è veramente il comunismo?

Comunismo è negazione di capitalismo. Quindi per definire l'uno bisogna definire l'altro. Cos'è il capitalismo? Da quel che ne so è un sistema economico fondato sul lavoro salariato, la produzione di merci e lo scambio mercantile. Sarebbe a dire un sistema economico in cui, attraverso l'utilizzo del lavoro salariato si drena lavoro accumulato in un ciclo di auto accrescimento dell'apparato produttivo fine a se stesso. Comunismo sarebbe quindi un sistema economico che supera e nega questo meccanismo, ossia in cui non c'è più lavoro salariato, non c'è produzione di merci né scambio mercantile (e quindi non c'è più denaro). Un sistema in cui c'è la gestione diretta delle risorse economiche da parte della comunità che regola la produzione sulla base dei bisogni reali. Tutto questo a prescindere da giudizi di valore sul comunismo, tipo è bello è brutto, è realizzabile non è realizzabile, ecc. Comunque nessun essere umano può dirci com'è una società co...

Progressismo responsabile

Il progresso sociale può essere una cosa buona se rispetta dei criteri e delle responsabilità. Diventa invece una peste se avanza alla cieca esaltando opportunismi di parte e conquiste irresponsbili. I progressisti odierni esaltano le libertà di alcuni soggetti di alcune categorie mentre i conservatori si fossilizzano in valori fini a se stessi. Faccio un paio di esempi. Nei diritti riproduttivi vediamo come si è affermato il diritto delle donne di poter uccidere il proprio figlio per disfarsi di lui. Vengono avanzate strampalate teorizzazioni per spiegare che l'embrione umano non è... umano (il cerchio non è rotondo) e quindi giustifcare una politica libertaria (e arbitraria) della riproduzione. Ora molti uomini e alcuni movimenti maschili avanzano l'idea che sarebbe opportuno riconoscere un'analoga libertà per gli uomini, che anche un padre debba essere libero di riconoscere o meno un figlio senza costrizioni. Come provocazione può andare bene, ma mi sorge però una domand...

Espansione e decadenza

Un popolo in espansione è pieno delle sue forze virili e vitali. Esalta se stesso, spesso anche in maniera ottusa, i suoi valori, il suo sistema di vita. Il suo pensiero viene assurtio a verità assoluta e la sua religione prende la forma di un culto solare basato sulla vitalità e la dinamica. La sua etica si fonda sull'onore e la conquista e la guerra sono considerate cose nobili e da perseguire e quel valore aggiunto che è la forza viene esaltato e osannato. Un popolo che non ha più nulla da conquistare, che si trova stretto nell'impossibilità di espandersi entra nella sua decadenza. Inizia ad autocastrarsi e autobastonarsi. Si disprezza e si autodiscrimina. Il vizio e la corruzione infestano tutto il suo essere e il dubbio il suo pensiero. La sua etica si fonda sull'opportunismo e sull'incertezza e la sua religione assume la forma di un culto lunare, oscuro, notturno, spettrale in cui la non vita, la stasi ne è l'elemento centrale. Ogni ostentazione di forza e pot...