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Premio SLE 2010

La federazione dei “movimenti” gemelli per la "difesa" della "maschilità" (leggi: di maschietti cessi e allupati) Uomini 3000, Maschi Selvatici e Uomini Beta ha imbastito il concorso premio SLE (Santa Libertina Eroina) per l’anno 2010. Il concorso si rivolge a tutte le donne “eroiche” e “caritatevoli” che si prodigano far usufruire del loro Sommo Bene gli iscritti di tali associazioni. La Santa che avrà fornito le prestazioni maggiori in termini di quantità, qualità e a minor prezzo sarà pertanto nominata Santa Libertina Eroina e riceverà come premio una medaglia d’oro e avrà una sua statua di bronzo costruita all’ingresso delle sedi di questi “movimenti” (ma ce l’hanno la sede?). A dieci anni a decorrere dal corrente anno, nell’anno 2020, tra le Sante Libertine Eroine di ogni anno sarà poi selezionata la migliore che riceverà la nomina di Santa Protettrice della QM e Madre di tutti i “risvegliati” (alluapati?) e sarà venerata e adorata come una Dea in terra. Tu...

Lettera a Il Sole 24 Ore

Gentili signori, vi scrivo riguardo un articolo che ho letto nella rubrica "Lettere al Sole" di venerdì scorso 28 gennaio. L'articolo riguardava l'ossessionante questione di portare l'occupazione femminile al 50%. Io ora mi chiedo perché mai dovrebbe esserci un obbligo da parte dei cittadini affinché la parità dei diritti debba per forza tradursi in una forzata parità numerica. Come mai questa ossessione? Inoltre mi chiedo se i disoccuapti maschi non abbiano gli stessi diritti delle disoccupate femmine se si vogliono favorire queste ultime. Non sarebbe meglio una politica che favorisca l'occupazione tout court invece di fare discriminazioni in tal senso? O meglio ancora una politica di una più efficiente distribuzione della ricchezza? Ma la cosa che più mi infastidisce di tutto questo è la mancanza di rispetto della sfera privata e familiare. Questa gente che fa apologia di una parità numerica vuole entrare nell'intimità delle famiglie e imporre alla g...

Da "Aborto del mondo civile - Manifesto antiabortista laico"

Ecco il mondo "civile": http://holywar.org/italia/aborto/reality.htm ; http://www.primapaginaitaliana.it/articolo.asp?id=1294 ; http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/L_OMS_fa_il_punto_sull_aborto/1314945 Viviamo in un paese in cui le droghe sono vietate (con un ingente dispendio di uomini e mezzi a scopi repressivi) perché fanno male alla salute di chi le assume nel pieno delle sue facoltà mentali, la pillola abortiva che ammazza un altro essere umano è legale. Viviamo in un paese in cui un pluriomicida non può essere condannato a morte perché non è prevista la pena di morte ma un bambino innocente può essere eliminato con la "sentenza" della madre. Le norme giuridiche attribuiscono soggettività giuridica, e quindi titolarità di diritti generici quali i diritti umani e la facoltà di contrarre diritti particolari, a categorie di soggetti quali “cittadini” o “persone”. La base fondamentale della soggettività di diritto è la cosiddetta “persona fisic...

Adesso c'è pace

Sciami di api volano verso un fiore assetate del suo dolce miele. Quel fiore si chiama Speranza. E dona agli animi energia e forza per proseguire il volo. Miriadi cervi corrono nella valle incontro alla terra che anelano. La intravedono lontano e la cercano, corrono ancora. Quella terra si chiama Passione. E dona agli animi emozioni di vita. Stormi di uccelli volano verso una fresca sorgente e si accalcano per abbeverarsi e dissetarsi. Quella sorgente si chiama Amore. E dona agli animi momenti di gioia e ristora gli ardori. Folle di pellegrini sostano sotto un grande albero la cui ombra dà riparo alla stanchezza del loro vagare. Quell’albero si chiama Pace. E dona serenità e rifugio agli animi afflitti. Qui adesso puoi riposare, anima mia. Qui adesso nessun turbamento ti infastidisce più. Qui adesso sei tranquilla e serena. Adesso c’è pace.

Sullo smutandamento femminile

La cosa che più mi colpisce di tempi odierni non è tanto lo smutandamento e l'esaltazione del corpo femminile, che considero più una conseguenza, quanto l'oscuramento e lo svilimento di quello maschile. Fino a pochi anni fa si andava in spiaggia tutti in slip, oggi invece gli slip sono stati sostituiti dagli orribili boxer maschili e dagli altrettanto orribili perizomi femminili. I calciatori una volta giocavano con magliette aderenti e calzoncini a mezza coscia, oggi con magliette larghissime e brache larghe e lunghe fino al ginocchio. Io credo che il corpo maschile rappresenta ciò che la società asettica e smidollata occidentale teme di più: forza, vigore, fierezza e, se vogliamo, anche un pizzico di arroganza. Da qui il continuo e contemporaneo coprirsi degli uomini e scoprirsi delle donne. Da qui l'insistente sminuzione dell'importanza del copro maschile in vari campi, anche nel sesso. Ricerche e ricerchine che "dimostrerebbero" che le donne sono attr...

Propaganda mediatica

Mi fanno ridere coloro che denunciano una presunta propaganda mediatica a favore del fumo mentre siamo bombardati quasi continuamente da campagne antifumo. In realtà la propaganda mediatica è spesso usata come capro espiatorio da coloro che non si danno pace del fatto che molte cose al mondo non vanno secondo i loro gusti personali. E questo avviene per la semplice ragione che il mondo non gira secondo i nostri personali desideri (e perché mai dovrebbe?). E' un po' come dire: "Se non ci fossero i media le cose andrebbero come vorrei io, avrebbero tutti i miei stessi gusti e tutti la penserebbero come me".

Gusti... "esotici"

Ci sono parecchie donne che considerano Obama un "figo" sol perché è il presidente americano, non è molto anziano ed è "nero" (che poi io quando vado a mare son più nero di lui...). Pensate un po': uno scopettino senza fisico e senza forme con la faccia da morto e coi vestiti che gli cascano di dosso è considerato "figo" sol perché è il presidente USA ed è nero. Questa si che è "propaganda mediatica" se così vogliamo definire la scemenza della gente.