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Le "argomentazioni" filo-abortiste

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E’ cusioroso notare come per gli abortisti non vada tutelato l’essere umano in quanto forma vivente appartenente biologicamente alla specie umana e quindi alla società di questa specie, ma bensì che da tutelare siano caratteristiche quali l’empatia, la coscienza, la capacità di provare qualcosa e via dicendo. Beh, insomma a dirla tutta è da tutelare l’animo umano che invece di essere “insufflato” secondo la leggenda cattolica, si forma con le attività cerebrali. Non c’è niente da fare: gli abortisti sono più cristiani dei cattolici! Bellissima poi quella che prima di “diventare” esseri umani attraversiamo la fase di “Ufo biologico” oppure di altre specie viventi. Così prima di “diventare” umani (perché giustamente esseri umani si diventa…) siamo dei fiori – lasciando perdere il fatto che un fiore non è un essere vivente ma la parte di una pianta la quale è l’essere vivente – delle ostriche, dei granchi e via dicendo. Ecco, queste la grandiose “argomentazioni” filo-abortiste. Per no...

Letterina a Le Scienze

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Gentili amici, ormai da tempo leggo la vostra rivista. Devo però fare una piccola nota. Gli articoli principali sono sempre molto interessanti ma tra gli articoletti introduttivi invece spesso noto le solite solfe trite e ritrite del tipo: 1. le solite polemiche sul pensiero "antiscientifico" e giù coi soliti sbrodoloni sulla libertà della ricerca, che non deve essere frenata (e chi la frena?), che deve potersi occupare di tutto (e chi lo impedisce?) e via dicendo. Se poi ci aggiungiamo pure qualche ritrita polemicuccia anticlericale sul presunto "potere" della chiesa di frenare la ricerca scientifica e sulla "ingerenza" di questa negli affari sociali (la comunità scientifica invece si fa gli affari suoi) il polpettone è bello cotto; 2. le solite noiose polemiche sul fatto che il governo non investe abbastanza in ricerca e sviluppo e giù coi soliti sbrodoloni sulla "fuga dei cervelli" e sulla competitività dei paesi che investono in ricerca e ...

UN MILIONE AL MESE A TUTTI, SUBITO! di Domenico De Simone

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È possibile dare a tutti, ora e subito, un milione al mese. Ma proprio a tutti, come reddito di cittadinanza. Poi ciascuno di noi, ricco o povero, farà quel che vuole. Qui l'autore spiega come si può fare, come, anzi, si deve fare, in un mondo dal lavoro sempre più precario. Titolo: Un milione al mese a tutti, subito! Autore: Domenico de Simone pag 180 € 13,00 Da: http://www.malatempora.com/catalogo/controeconomia.htm Si può leggere e scaricare anche da qui: http://www.scribd.com/doc/13789900/Un-milione-al-mese-a-tutti-Subito - Oppure da qui: http://books.google.it/books?id=bXeoYCb6ixwC&printsec=frontcover&dq=Domenico+De+Simone,+un+milione+al+mese+a+tutti,+subito!&hl=it&ei=E-1STIqmGtC6jAeg7ezCBA&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=1&ved=0CCsQ6AEwAA#v=onepage&q&f=false

UN'ALTRA MONETA di Domenico De Simone

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Come rovesciare il sistema finanziario che soffoca famiglie e stati, e far nascere un'altra moneta, solidale e solidarista, con le FAZ (Finantial Autonomous Zones). Un rivoluzionario libro di controeconomia . Un'altra moneta Autore: Domenico De Simone pag 128 € 9,00 Da: http://www.malatempora.com/catalogo/controeconomia.htm Si può leggere anche da qui: http://books.google.it/books?id=RgQLH2imKaIC&printsec=frontcover&dq=Domenico+De+Simone,+un'altra+moneta&hl=it&ei=NutSTMGBK5WTjAfCyc3DBA&sa=X&oi=book_result&ct=book-thumbnail&resnum=1&ved=0CDAQ6wEwAA#v=onepage&q&f=false Altro Link: http://www.laleva.org/it/2004/02/unaltra_moneta_di_domenico_de_simone.html

IL MITO DEL POTERE MASCHILE di Warren Farrell

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In questo libro fondamentale per il movimento mascolinista Warren Farrell riesce a demolire completamente il mito del potere maschile ed a dimostrare come l'uomo sia in realtà il sesso debole. Farrell mette in evidenza come dovunque sia possibile introdurre una discriminazione essa viene sistematicamente introdotta a sfavore degli uomini e sostiene la sua tesi con anni di studi ed una bibliografia vastissima. Gli uomini sono oppressi dai ruoli tradizionali di protettore e di procacciatore di cibo come dimostra il fatto che siano costretti alla coscrizione, e svolgano nella società i lavoro più pericolosi ed usuranti. Sono le principali vittime di aggressioni, omicidi e suicidi. Sono discriminati de iure e de facto dallo Stato nell'accesso al lavoro, nei procedimenti giudiziari, nelle condizioni carcerarie, nelle cause di separazione e di affidamento dei figli. E' un libro da cui emerge tutta l'umanità della figura maschile. Farrell del resto è una persona che ha sap...

Gameti e zigote

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Secondo alcuni abortisti una coppia qualsiasi ovulo-spermatozoo non ancora uniti contiene già in sé tutta l’informazione che serve per la costruzione di un nuovo esemplare, esattamente come la stessa informazione è contenuta nell’embrione che essi formano. In altre parole, una qualsiasi coppia ovulo-spermatozoo ha la stessa “dignità” biologica dell’embrione, nel senso che è ad esso biologicamente equipollente. Vediamo un po’ la fallacia di questa “brillante” osservazione. Ciò che dirò è rivolto a coloro che, a mio avviso giustamente, si rifanno al DNA come parametro prioritario per stabilire l’esistenza di un nuovo individuo umano in quanto criterio più essenziale e soprattutto più certo e stabile per stabilire l’esistenza di un dato organismo vivente, la sua caratterizzazione e l’appartenenza a una specie. Tutti coloro che invece si rifanno ad altri criteri che non mi va neanche di elencare e che, molto prosaicamente, ritengono il parametro genetico come un “dogma”, affida...

L'etica, la persona e il diritto

Forse sarebbe buona cosa fare il punto della situazione in materia di aborto e stabilire ciò che è certo e biologicamente confermato da ciò che è opera di convenzioni sociali e legali, aldilà di seghe mentali, UFO biologici, affermazioni astruse tipo negare addirittura che l'embrione sia un essere vivente, elencazione inutile di caratteristiche comparative tra embrione e adulto, strampalate suddivisioni di tipi di vita tipo vita "biologica" e vita "biografica" e via dicendo. Dunque, sappiamo che la nascita non è certo l'evento iniziale di un organismo vivente qual è l'essere umano, ma solo una fase di passaggio tra due diverse forme di esistenza, tra due diverse fasi di sviluppo. Il momento in cui un organismo umano inizia ad esistere è di certo il concepimento. E questa è una cosa biologicamente certa. Il concetto di persona è invece un concetto attinente la filosofia e consiste nel possesso di alcuni caratteri. Caratteri che possono variare a second...