Post
In volo sulla sede centrale dell’Istituto nazionale di astrofisica
- Ottieni link
- X
- Altre app
Lettera a Micromega
- Ottieni link
- X
- Altre app
Cari amici di Micromega, Conservo diversi numeri della vostra rivista, tutti letti con attenzione. Ho sempre ammirato la lealtà con cui esprimete il vostro orientamento (completamente diverso dal mio) a differenza di tanti altri giornali, riviste e prodotti editoriali vari di sinistra che invece si spacciano per “imparziali". Mi ha soprattutto colpito il sottotitolo che dall'originario “Le ragioni della sinistra" è confluito nell'attuale “Per una sinistra illuminista". Proprio uno di questi ultimi numeri, il n° 3/2018, quello dedicato al giornalismo mi è piaciuto tantissimo. Ho però la pessima abitudine, quando qualcosa globalmente mi piace, di soffermarmi su quei punti che invece non mi piacciono. Così le mie valutazioni si strutturano sempre in una introduzione elogiativa generica seguita da un insieme di particolareggiate critiche. Cosa questa che mi ha reso inviso a parecchi e purtroppo non farò qui un'eccezione, anzi. Mi viene a mente il pri...
Un tuffo al cuore
- Ottieni link
- X
- Altre app
Solo nei sogni Posso rivederti. Solo nei sogni Posso riabbracciarti. Solo nei sogni Posso salutarti, Sentire la tua voce, Litigare e fare pace, Averti un po' vicino. E solo sognandoti Posso chiederti perdono. Solo se ti sogno Riesco a piangere Liberamente Insieme a te. Perché al risveglio Il pianto muore in gola Il respiro manca, I polmoni si fermano Soffocandomi E l'angoscia mi prende Quando divento cosciente Perché capisco Con la morte nel cuore Che solo Nei miei sogni Posso dirti addio.
Lettera ad Aspenia
- Ottieni link
- X
- Altre app
Egregi signori, sono entrato in possesso, attraverso regali e prestiti da parte di un mio caro amico, di alcuni numeri della vostra rivista che ho letto senza esitare. Devo dire che l’ho trovata molto seria e ben fatta con firme prestigiose e argomenti affrontati con rigore. Questo per quanto riguarda vari numeri tranne uno: il n° 75 del 2016. Per questo numero vorrei fare un discorso a parte o, meglio, sulla parte. Mi riferisco a una delle due parti in cui è suddiviso. La prima, quella dedicata all’ascesa di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti d’America, non tradisce lo spessore e la statura del vostro periodico con tanto di ottimi articoli di varia impostazione che valutano criticamente questo evento. Ma la seconda parte… che dire? Sembra uscita da uno spinellato centro sociale con tanto di voci che cantano all’unisono la stessa sbobba che siamo costretti a sorbirci da decenni. Ci mancava solo una delle solite stucchevoli filippiche contro il solito “patriarcato...
Prigionieri di fantasmi
- Ottieni link
- X
- Altre app
Nei suoi “Pensieri” il filosofo e scienziato francese Blaise Pascal affermò che noi umani siamo impossibilitati di vivere pienamente il presente perché troppo occupati ad inseguire e anticipare il futuro che tarda a venire e a trattenere e pensare al passato che troppo presto sfugge. Schopenauer afferma invece che futuro e passato sono delle illusioni e che in realtà esiste solo il presente. Tutto il tempo è un presente continuo in cui la nostra mente si rappresenta un passato attraverso i ricordi e un futuro attraverso l’attesa. Questo mentre Heidegger sostiene che l’Uomo non è altro che una corda tesa verso il suo futuro che altro non è che il destino di morte, un essere nato per la morte e che cerca distrazioni da questo momento fatale in una modalità inautentica dell’essere-proiettato-nel-mondo. Si tratta di interpretazioni idealistiche. Molto più realistica è la folcloristica definizione di presente come illusione fatta dal noto filosofo-attore Luciano De Crescenzo nel suo...