Chi vuol fare del bene a una persona le dia dei soldi e non dei consigli. Casomai i consigli glieli chieda. I soldi, infatti, giovano a chi li riceve, i consigli giovano a chi li dà.
La federazione dei “movimenti” gemelli per la "difesa" della "maschilità" (leggi: di maschietti cessi e allupati) Uomini 3000, Maschi Selvatici e Uomini Beta ha imbastito il concorso premio SLE (Santa Libertina Eroina) per l’anno 2010. Il concorso si rivolge a tutte le donne “eroiche” e “caritatevoli” che si prodigano far usufruire del loro Sommo Bene gli iscritti di tali associazioni. La Santa che avrà fornito le prestazioni maggiori in termini di quantità, qualità e a minor prezzo sarà pertanto nominata Santa Libertina Eroina e riceverà come premio una medaglia d’oro e avrà una sua statua di bronzo costruita all’ingresso delle sedi di questi “movimenti” (ma ce l’hanno la sede?). A dieci anni a decorrere dal corrente anno, nell’anno 2020, tra le Sante Libertine Eroine di ogni anno sarà poi selezionata la migliore che riceverà la nomina di Santa Protettrice della QM e Madre di tutti i “risvegliati” (alluapati?) e sarà venerata e adorata come una Dea in terra. Tu...
Una realtà dei fatti che oggi scotta ammettere e riconoscere è quella della deriva sessista e distorta che ha preso un movimento che già era nato non del tutto imparziale e bene intenzionato, ossia il femminismo. Dalle rivendicazioni di pari diritti e uguaglianza dinnanzi alla legge, rivendicazioni per fortuna pienamente ottenute, si è passati via via a provvedimenti faziosi e artificiosi per costringere e forzare il popolo, le aziende, le istituzioni e quant’altro a rispettare dei canoni di parità numerica tra uomini e donne in vari ambienti di lavoro e di rappresentanza sociale. Canoni che, lungi dall’essere rispettati, in molti campi sono stati sempre più disattesi nella realtà e infatti la realtà ha visto da un lato la uniformazione “intergender” di molti posti di lavoro, ma in una gran parte di settori vi è stata una sempre maggiore specializzazione tra i due sessi. Così ci troviamo settori come l’istruzione, l’editoria e la magistratura a prevalenza femminile, mentre il managemen...
Non ci sono femministe in una nave che sta affondando? Due settimane fa vari telegiornali hanno riportato la notizia del naufragio di una nave da crociera greca, incagliatasi negli scogli durante la manovra per raggiungere il porto. Varie testate giornalistiche hanno descritto alcuni momenti "drammatici" raccontati degli stessi passeggeri della 'Sea Diamond' (questo il nome della nave). Quel che ne viene fuori da queste testimonianze è che ben poco è cambiato dal 1912, quando nella tragedia del Titanic venne data precedenza alle donne sulle scialuppe di salvataggio. In totale c'erano circa 1317 passeggeri sul Titanic, di questi passeggeri 524 erano donne. Secondo le statistiche [1], di queste 524 donne se ne salvarono ben il 97.2% nella 1° Classe, 87,4% nella 2° Classe, e 50.8% nella 3° Classe. Confrontate adesso queste percentuali con le percentuali degli uomini che sopravvissero a questa tragedia. Degli uomini se ne salvarono il 33% nella 1° Classe, il 7.8...
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