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giovedì 28 luglio 2011

Il rasoio di Occam e la vita umana


Stando al rasoio di Occam (http://www.treccani.it/enciclopedia/guglielmo-di-occam e http://it.wikipedia.org/wiki/Rasoio_di_Occam) la soluzione più semplice è quella più attendibile. Questo principio suggerisce di evitare di fare più assunti del necessario.
Sarebbe a dire:

Tale principio, alla base del pensiero scientifico moderno, nella sua forma più immediata suggerisce l'inutilità di formulare più assunti di quelli che si siano trovati per spiegare un dato fenomeno: il rasoio di Occam impone di evitare cioè ipotesi aggiuntive, quando quelle iniziali sono sufficienti. Se una teoria funziona è inutile aggiungere una nuova ipotesi.

Ora tra la definizione di essere umano come organismo vivente che esiste dal concepimento e quella secondo la quale un essere umano è dato dai suoi "organi formati" - e da qui la necessità di definire anche cosa s'intende per "organi formati" - quale delle due è più semplice? Io direi la prima.
E tra il dire che un essere umano esiste dal concepimento fino alla morte e il dire che un essere umano esiste dalla formazione dei suoi organi fino alla morte, quale delle due soluzioni comporta più assunti del necessario? Io direi la seconda.
Ecco che il pensiero antiabortista è scientifico mentre quello abortista e antiscientifico.

Ora, quando faccio notare queste cose agli abortisti, e quindi non faccio altro che "manifestare liberamente la mia opinione", come loro stessi dicono di loro, alcuni di loro mi attaccano con grida e insulti puerili. E poi dicono che "io non ho rispetto per loro che manifestano liberamente la loro opinione".
Ma che coerenza hanno questi qui? Ah, già! Sono abortisti...

domenica 10 luglio 2011

L'etica e la giustizia

Nessuna persona e nessuna società attualmente esistente è lo specchio fedele di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Ma ciò che è giusto e ciò che è sbagliato è dato da principi etici che possono variare col tempo ma che fondamentalmente sono fermi su certi pilastri fondamentali. E questi pilastri fondamentali si basano su cose che non si possono negare.
Il fatto che la vita di un essere umano inzi dal concepimento è un dato di fatto oggettivo e incontrovertibile. E se la nostra società ha come valore la vita umana e la difesa della vita, è una società incoerente se permette l'uccisione di esseri umani in nome di un'astrusa "libertà di scelta".
Ecco cos'è in fondo l'ingiustizia: un'incoerenza di fondo.
La legalità dell'aborto è un'incoerenza di fondo che stride coi più basilari principi di giustizia della società moderna.