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Visualizzazione dei post da Marzo, 2009

Violenza di genere

Secondo le stime ufficiali le donne che hanno subito una qualche forma di violenza in Italia ammontano a 458 milioni, nel mondo invece sono circa 754 miliardi. Sono stime per difetto, ovviamente, datosi che il 756% non denuncia le violenze subite per paura o per... vergogna. Molti studi confermano il fatto che per mettere fine a queste violenze bisognerà sterminare tutti gli individui di sesso maschile in quanto per loro natura fautori di violenza. Il femminismo liberatore ha già progettato di allestire una città polacca di nome Auschwitz con campi di lavoro in cui sfruttare gli individui di sesso maschile fino allo sfinimento fisco o con una doccia al napalm e conseguente trattamento di carbonizzazione delle salme e così via. Solo con questa soluzione finale della questione maschile (di cui tra l'altro ne abbiamo già qualche esempio storico) il femminismo potrà finalmente inaugurare una società senza violenza fondata sulla pace, sull'amore, sulla democrazia, sulla libertà e sopra…

Emancipazione

La cosiddetta emancipazione non è altro che un cambio di padrone. Ci si emancipa nei confronti di qualcuno o qualcosa, che sia essa una persona, un'istituzione, una certa logica, un dato meccanismo, una determinata tradizione o altro, per sottomettersi a qualcun altro o a qualcosa d'altro. E' un cambio di forma, insomma, non di sostanza. Anche perché l'emancipazione assoluta è soltanto un'assurda astrazione che non esiste per nessuna cosa del mondo reale.

Antropocrazia di Nicolò Giuseppe Bellia

Pubblico un remake che vale la pena ripubblicare.

Per chi vuole approfondire: www.bellia.com































Per chi vuole approfondire: www.bellia.com

Maschi "alpha" e maschi "beta"

La distinzione tra maschi “alpha” e maschi “beta” che serve per distinguere i maschi dominanti e maschi subordinati nell’ambito dei branchi di alcune specie animali, ben poco si adatta a descrivere le distinzioni sociali nell’ambito della comunità umana in quanto i meccanismi che regolano la distribuzione del potere di questa sono ben diversi da quelli che regolano la distribuzione del potere nelle prime.

Nei branchi di alcune specie animali ogni anno, durante la stagione degli amori, l’estro femminile eccita i maschi che combattono per spartirsi territorio e femmine. La gerarchia è piuttosto semplice, netta e frutto di una lotta che si rinnova continuamente. Ma anche le distinzioni di status, territorio e femmine, e il contesto, il branco, sono molto semplici.

La complessità della società umana rende molto sfumata questa distinzione. Vi è innanzitutto da notare la contestualizzazione, un uomo potrebbe ricevere una certa considerazione in un contesto mentre in un altro contesto ne potre…