Il rasoio di Occam e la vita umana


Stando al rasoio di Occam (http://www.treccani.it/enciclopedia/guglielmo-di-occam e http://it.wikipedia.org/wiki/Rasoio_di_Occam) la soluzione più semplice è quella più attendibile. Questo principio suggerisce di evitare di fare più assunti del necessario.
Sarebbe a dire:

Tale principio, alla base del pensiero scientifico moderno, nella sua forma più immediata suggerisce l'inutilità di formulare più assunti di quelli che si siano trovati per spiegare un dato fenomeno: il rasoio di Occam impone di evitare cioè ipotesi aggiuntive, quando quelle iniziali sono sufficienti. Se una teoria funziona è inutile aggiungere una nuova ipotesi.

Ora tra la definizione di essere umano come organismo vivente che esiste dal concepimento e quella secondo la quale un essere umano è dato dai suoi "organi formati" - e da qui la necessità di definire anche cosa s'intende per "organi formati" - quale delle due è più semplice? Io direi la prima.
E tra il dire che un essere umano esiste dal concepimento fino alla morte e il dire che un essere umano esiste dalla formazione dei suoi organi fino alla morte, quale delle due soluzioni comporta più assunti del necessario? Io direi la seconda.
Ecco che il pensiero antiabortista è scientifico mentre quello abortista e antiscientifico.

Ora, quando faccio notare queste cose agli abortisti, e quindi non faccio altro che "manifestare liberamente la mia opinione", come loro stessi dicono di loro, alcuni di loro mi attaccano con grida e insulti puerili. E poi dicono che "io non ho rispetto per loro che manifestano liberamente la loro opinione".
Ma che coerenza hanno questi qui? Ah, già! Sono abortisti...

Commenti

  1. Coerenza? Loro? Questa è una bestemmia. XD
    Solo loro (a loro dire, ovviamente) hanno il diritto di stabilire cosa è giusto e cosa è sbagliato.
    Una volta spiegai a uno che, oggettivamente, al 3 mese, là dentro c'è un essere umano già dotato di cervello (sicuramente molto più delle mamme abortiste) ma lui continuava imperterrito a dire che la vedeva diversamente, che secondo lui quello non era un essere umano ed era per la libertà di scelta.

    Ma se io domani 'scegliessi' di andare a sparargli in fronte perchè secondo me lui non è un essere umano?
    In fondo, nemmeno Hitler vedeva gli ebrei come esseri umani, così come stalin non vedeva tutti gli asiatici come esseri umani.
    Il ragionamento di questa gente fila, no?

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  2. Infatti l'abortismo è una concezione razzistica della vita umana e come tale compie una divisione tra esseri umani suddividendoli in esseri umani di serie A ed esseri di serie B magari non considerati neanche umani e che possono essere eliminati senza tanti problemi.

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  3. Semplice non significa necessariamente vero, perché una verità può essere complessa mentre una menzogna può essere semplice.
    Il rasoio di Occam è una banalità perché assegna alla complessità valore negativo nei confronti della semplicità. È, questa, una visione della realtà che riduce l'osservato alla semplicità mentale e intellettiva di chi non è in grado di cogliere la verità anche nel complesso. L'universo è tanto complesso che vero e la sua complessità deriva dalla semplicità dei princìpi universali che ne ordinano la manifestazione. La legge che obbliga il tutto a muoversi non potrebbe muoversi a propria volta senza togliere alla vita le sue possibilità di esistere. Dunque da questo, che è un principio semplice e facile da ammettere attraverso la logica, si dipana un processo che si addentra nella complicazione di sé senza diventare, in questo procedere, falso. Dal numero uno, che è semplice, dipartono tutti gli altri numeri, non meno veri dell'unità che li contiene in potenza. Tutto questo restando all'interno della verità. Io sono contrario all'aborto, ma ho votato a che siano le madri a dover decidere e ad accollarsi la responsabilità di quel che faranno del loro figlio. La mia scelta è stata dettata da una semplice, quanto complessa, necessità di lasciare libere di scegliere mamme che non sempre si trovano nella condizione di farlo per la vita. Il Vaticano decise, a suo tempo, per l'abortire delle suore che erano state violentate, e questa è stata, a mio modo di vedere, una decisione folle nella sua semplicità.

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  4. Massimo tu dici che con la legalizzazione dell'aborto fa si che le madri si accollino la responsabilità di quel che faranno del loro figlio. Ma guarda che è il contrario: con l'aborto le donne assumono dei diritti sulla vita dei loro figli, quelli che devono assumersi le responsabiltà sono i fessi di sempre: padri.
    Per cui io non condivido la legalizzazione di questa forma di omicidio che dà un potere illegittimo nelle mani della madri.

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  5. Son d'accordo con te, Insonne.
    A prescindere dall'illiceità dell'atto di ammazzare un bambino innocente, l'aborto non fa assumere le responsabilità alle madri, ma anzi, le toglie dando loro un diritto illegittimo.
    Inoltre vorrei fare una piccola nota sul rasoio di Occam. Si tratta di una sorta di "economia" di pensiero dove per "economia" non s'intende il lesinare l'esercizio mentale ma l'evitare di prendere in considerazione complessità inutili.
    Il semplice non è più vero del complesso, è vero. La realtà è complessa, è altresì vero. Ma qui si tratta di evitare complicazioni teoriche intuili non di assumere per vero ciò che è più semplice.
    Ciò vuol dire che tra due teorie che possono parimenti spiegare un fenomeno si prende come scientifica quella che ha un grado di complessità minore e che implica un minor numero di ipotesi e deduzioni. Mi sembra un principio molto ragionevole.
    E' ovvio poi che, se in seguito a ulteriori ricerche la teoria con complessità minore è falsificata allora si passa a quella con complessità maggiore. Ma solo dopo una eventuale falsificazione della teoria più semplice.
    Nulla a che vedere quindi col prendere per vero il semplice e per falso il complesso

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  6. Ecco: http://giubizza.blogspot.com/2011/06/aborto-e-responsabilita.html

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  7. Ti dò ragione perchè le cose semplici rappresentano le soluzioni più durature e sono le più condivisibili mentre quelle complicate servono a pochi per nascondere la loro incapacità nel trovarle.

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