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sabato 17 ottobre 2009

Progetti per il reddito di cittadinanza universale


Tutta la massa monetaria creata fraudolentemente in passato appartiene al popolo, unico titolare della sovranità monetaria.
Pur lasciando il denaro in uso agli attuali possessori, esso va assoggettato ad una imposta annuale di circa l’8%, sufficiente ad istituire il Reddito di Cittadinanza Universale nonché a coprire le Spese Pubbliche.
Con ciò si possono abolire tutti i precedenti Prelievi Statali – fiscali, previdenziali e quant’altro – che si scaricavano integralmente sui prezzi.
Con ciò si avrà il dimezzamento dei costi di produzione e quindi dei prezzi con conseguente raddoppio del potere d’acquisto del denaro.
Per rendere agevole il prelievo trimestrale dell’Imposta Monetaria nonché il versamento del Reddito di Cittadinanza mensile nei conti dei Cittadini, è necessario convertire la Massa Monetaria in Denaro Elettronico.
Con ciò tutto il denaro esistente, comunque occultato, è costretto ad emergere in una Contabilità Nazionale accessibile per il prelievo dell’Imposta Monetaria e per il versamento del Reddito di Cittadinanza.
La massa Monetaria Elettronica inoltre fa scomparire ogni forma di furto monetario data l’immaterialità di esso e della tracciabilità di ogni operazione bancaria.
Ogni Cittadino ricevendo mensilmente un reddito di cittadinanza di 250 euro – con potere d’acquisto doppio dato il dimezzamento dei prezzi – può far fronte alle proprie esigenze vitali essenziali, affrancandosi da ogni forma di soggezione economica.
Una famiglia di 4 persone riceverà 1000 euro mensili con potere d’acquisto di 2000 euro.
Desiderando aggiungere al Reddito di Cittadinanza ulteriori importi per altre esigenze speciali, il Cittadino si ingegnerà per entrare nel settore produttivo, scegliendo lavori vocazionali, capaci di recare oltre che un reddito anche soddisfazione all’anima.
Le riforme sopra prospettate sono tali da far superare rapidamente l’attuale crisi dovuta al crollo della domanda estera ed interna.
L’afflusso monetario mensile sul Mercato, come Reddito di Cittadinanza, crea una sufficiente domanda per far riprendere i consumi e far cessare la crisi.
Si crea così un sistema economico guidato dalle scelte dei Consumatori, cui la Produzione si adeguerà aumentando o riducendo il Personale.
Con il Reddito di Cittadinanza Universale sarà possibile assumere o licenziare liberamente in rapporto all’andamento del Mercato alle Imprese che conserveranno la vecchia struttura produttiva.
È prevedibile che l’organizzazione del Lavoro evolverà verso l’associazionismo produttivo e commerciale , con la suddivisione tra i Soci dei ricavi delle vendite.
Infatti non è immaginabile che chi può sopravvivere dignitosamente con il Reddito di Cittadinanza vada ad assoggettarsi a lavori con vincolo di subordinazione.
Inoltre è prevedibile che crescerà la creatività umana, che ha bisogno della libertà data dal Reddito di Cittadinanza.
Con la crescita della creatività crescerà la ricchezza del Settore Economico e quindi dei Cittadini.

Nicolò Giuseppe Bellia
Tarquinia, 17 ottobre 2009

www.bellia.info

2 commenti:

  1. Purtroppo se a nessuna viene l'idea del Reddito di cittadinanza, è perchè vi è un grosso buco creato dagli evasori fiscali del Nord, in particolare del Veneto. La colpa è la loro.

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  2. Ma il progetto è collegato anche a una rifirma fiscale con l'introduzione della moneta geselliana.

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