La catena ormai spezzata


Una della cause principali dell'odio contro la religione cattolica oggi tanto diffuso è che si tratta della religione dei nostri padri e dei padri dei nostri padri. Una religione che si è tramandata nei secoli di generazione in generazione attraverso un'intesa profodna che si stabiliva tra padri e figli e che oggi odiamo tanto, odiamo questa continuità e vogliamo, a torto o a ragione, spezzarla.

Io credo che in realtà si tratti in buona parte dell'odio che proviamo verso i nostri padri. Ma da che è dovuto questo odio? Qualcuno lo ha instillato o è nato da cause ben precise? Ci hanno forse traditi? Ci hanno ingannati? Ci hanno promesso cose che poi non hanno mai dato o che si sono appropriati solo loro lasciandoci a bocca asciutta? In cosa sono venuti meno nei nostri confronti?

Cosa ha spezzato quell'intesa profonda che si tramandava di padre in figlio? Cosa ha reso padri e figli così estranei e spesso nemici tra loro come lo sono oggi?


Commenti

  1. Ottimo Giubizza, scrivi!

    Io personalmente ho avuto uno splendido rapporto con mio Padre e spero, un giorno, di essere per mio figlio quello che mio Padre rappresentò per me... ma erano altri tempi, l'uomo ancora aveva le redini in mano.
    Oggi noto che sempre più figli hanno poca stima dei loro padri e per non dilungarmi e avendo capito cosa tu volessi significare, ti dirò subito che se la figura maschile viene demonizzata e se sarà semplice e addirittura fruttuoso per le donne divorziare mantenendo con loro i figli, il Padre avrà sempre meno peso ( e purtoppo odiato).
    Anche nel caso non si divorzi, però, oggi noto che il Padre in famiglia ha poca autorità dovuto probabilmente ad una legge troppo orientata verso le donne e alla demonizzazione (o denigrazione) della figura maschile nei Mass-media. Per fare un esempio si potrebbe vedere come le ragazze, nei vari reality show, annichiliscano i ragazzi che se provano a reagire vengono rimproverati dalle varie regie. Addirittura (come nella pupa e il Secchione 2010) vengono anche schiaffeggiati... ovviamente se reagiscono vengono eliminati con subdoli metodi (ormai dopo 10 anni di reality lo abbiamo capito). Stessa cosa in casa... se reagisci alla violenza femminile (psicologica o fisica) rischi di essere... eliminato! Molti uomini, per quieto vivere, scelgono la ritirata con la conseguenza che i figli non riconoscono nella figura paterna una guida... e questo per alcuni è un tradimento!

    (By T. W.)

    P.S. Con tutte quelle domande alla fine, rivolte al lettore, mi sembri Carrie Bradshaw di Sex and the City... stesso stile di quando scriveva con il suo portatile, se hai scritto l'articolo sdraiato sul letto... questo è per te

    http://www.macblogz.com/Media/2008/5/CarrieApple.jpg

    http://www.youtube.com/watch?v=31n0X6evwbM

    P.P.S. Guarda che io non sono un fan di Sex and city!

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  2. Però io con "padri" non mi riferivo tanto alla famiglia, ossia anche ma non solo. Io mi riferivo più alla società in generale, all'odio verso ciò in cui hanno creduto coloro che ci hanno preceduto. Ci riteniamo migliori di loro? E in base a cosa? Come mai oggi odiamo tanto le cose di una volta? E non lo chiedo in veste di critico della modernità o di nostalgico e di sostenitore di tradizioni perdute e roba del genere, anzi lo chiedo come uno che condivide, o ha condiviso, questo odio.

    Adesso sto scrivendo sul letto ma l'articolo l'avevo scritto sulla scrivania. :-P
    Ma tu sei Teiwaz per caso?

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  3. Giubi' ma c' m' faj semp' a stessa domanda!!
    No! Non sono l'utnte del Forum Teiwaz.

    A proposito del nickname, lo sai che di notte su canale5 mandano in onda proprio Highlander? L'ho letto qualche giorno fa sui palinsesti Mediaset.

    Allora ho azzeccato... ho capito bene hai un portatile? Te possino!
    Sei proprio "il" Sarah Jessica Parker de' noantri! (scherzo!)

    Per q.c. il tuo articolo il fatto che le generazioni successive cercano di cambiare le "cose" che hanno fatto quelle precedenti è normale... tutte le generazioni lo hanno fatto e lo faranno.
    Da questo punto di vista le nostre, addirittura, sono meno polemiche e distruttive, nei confronti dei loro "Padri", delle generazioni precedenti come ad esempio quella del '68.


    (By T. W.)

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  4. Si ma quest'odio diffuso però c'è. Ed è a questo che mi riferisco. Si possono cambiare le cose senza odaire ciò che c'era prima, ma adesso invece si conserva ciò che c'è da alcuni decenni a questa parte odiando ciò che c'era prima. Non so se mi spiego.

    Ma 'nsomm chi sì tu!? :-D

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  5. (Forse il tuo articolo non aveva nulla a che fare con l'Antifemm. e diritti degli Uomini... l'odio inculcato da alcune donne verso i Padri di oggi non era il tuo obiettivo?!)... ah, O.K.! Era il Filosofia-Time... ho capito (almeno spero!).

    "Si possono cambiare le cose senza odaire ciò che c'era prima": si! se entrambe le generazioni usano modi civili, se sono intelligenti, se sono sensibili... mi spiego con un esempio pratico: se il genitore è tanto saggio da capire che il figlio ha bisogno di stimoli diversi dai suoi, di seguire mode diverse dalle sue, di avere altri gusti e per tali motivi non inibisce o denigra o (addirittura) vieta i suoi comportamenti... il figlio sarà più sereno e non avrà bisogno di essere aggressivo per affermarsi; d'altro canto, se il figlio è tanto saggio da capire che ogni generazione ha i suoi stimoli, sensazioni e mode e non denigra il genitore, questi non dovrà essere aggressivo per dimostrare di essere ancora giovane/vivo o comunque di essere nel giusto.

    "ma adesso invece si conserva ciò che c'è da alcuni decenni a questa parte odiando ciò che c'era prima.": forse intendevi 1980+1990+2000=si conserva ciò che c'è da alcuni decenni
    >1970=odiando ciò che c'era prima
    (Ossia si conservano gli ultimi 20/30 anni ma si odiano quelli precedenti?)

    Peppe said "Non so se mi spiego.". T. W. says "il Commodore Pet 2001 aveva un linguaggio macchina più semplice del tuo" ;)

    "Ma 'nsomm chi sì tu!? :-D"
    Io Sono un osservatore... ne rimarrà solo uno! (scherzi a parte... non sono un nemico, non sono un fake!)

    Ciao!

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  6. Penso proprio che tu stia sulla strada giusta. ;-)

    Quindi il problema sta in un'incomprensione che si è venuta a stabilire tra le ultime generazioni. Da qui l'odio verso le vecchie generazioni che prende la forma di odio verso i credi di una volta. L'anticlericalismo odierno, per esempio, è un tipico esempio di questo odio, di questa incomprensione.

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  7. Se posso dire la mia, l'odio verso la chiesa cattolica, io penso, più che un odio verso le tradizioni, sia un odio verso qualsiasi forma di "freno morale". E' che le nuove generazioni sono molto, molto, molto insofferenti a qualsiasi ideologia "strutturata", perché non ne capiscono più né i motivi né il senso (secondo me molti giovani sono caduti nella trappola opposta, ossia il nichilismo e il non-senso). Il cattolicesimo è anche molto odiato perché ha fatto sempre da arbitro morale, e, si sa, l'arbitro è cornuto. Essendo stato scoperto col sorcio in bocca (pedofilia), il clero, si è beccato palate e palate di cacca in testa. Domani tutti si dimenticheranno tutto, finché il Vaticano detiene così tanto potere economico nel nostro paese, ce lo ritroveremo SEMPRE nella terza pagina del TG1, volenti o nolenti.

    Comunque, volendo essere positivi, io credo che di qualsiasi struttura, vecchia o nuova, bisogna cercare di prendere il buono e lasciare da parte il cattivo, per quanto possibile.

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  8. Inoltre credo le nuove generazioni non vedono neanche di buon occhio le responsabilità mentre la chiesa fonda la sua etica proprio sul senso di responsabilità.
    Vuoi farti una famiglia? Allora falla come si deve. Sei incinta? Allora sei responsabile verso tuo figlio e non hai nessun diritto verso di lui.
    E invece oggi queste sono cose che non si vogliono ammettere, si vuole a tutti i costi sfuggire, cercare vie di fuga dalle responsabilità, si vogliono solo rivendicare diritti. In particolare poi per quanto riguarda le donne. Se osi parlare delle responsabilità che le donne dovrebbero assumersi apriti cielo!

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  9. "E invece oggi queste sono cose che non si vogliono ammettere, si vuole a tutti i costi sfuggire, cercare vie di fuga dalle responsabilità, si vogliono solo rivendicare diritti. In particolare poi per quanto riguarda le donne. Se osi parlare delle responsabilità che le donne dovrebbero assumersi apriti cielo!"

    You right, guy!

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  10. Peppe!, non vedo differenza di qualità tra l'anticlericalismo di oggi e quello di dieci/venti/trenta anni fa!

    Per q.c. il fatto che le nuove generazioni rifiutano le responsabilità... si diceva la stessa cosa della nostra e di tutte quelle precedenti.

    Non noto anticattolicesimo, bensì una lenta rilassatezza dei costumi che, inevitabilmente, porta ad avere meno religiosità. Mi viene in mente un quadro nella stanza del mio Capitano: "Dio e il soldato, durante la carestia e la guerra, vengono pregati, ma quando vi è la pace [e prosperità] Dio è dimenticato e il soldato disprezzato".

    Ciao Peppe!

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  11. Ma l'anticattolicesimo che denuncio è solo un sintomo del lassismo di cui dici, uno dei tanti. Non è che la società sia anticattolica. Anzi, almeno a chiacchiere, la chiesa ha ancora un certo prestigio, forse anche in aumento.

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  12. ok!

    Anche l'aumento del prestigio della Chiesa può essere ricondotto al lassismo dei tempi, nel senso che la società quando si rende conto di essere caduta in basso prende provvedimenti. Proprio come recitava il quadro che ho visto durante la Naja.


    Hai sentito (visto) la notizia di Britney Speras? (http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo1000592.shtml)
    Ci sarebbe da scrivere tanto, ho visto che hanno anche aperto un 3D sul Forum.

    Domani iniziano i Mondiali, Buoni mondiali a tutti e... forza Italia!

    Ciao Giuby!

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  13. Esibizionismo. Oltre al tipico esibizionismo femminile, quello di girare senza mutande per esibire la farfalla, queste puttanelle dello spettacolo non essendo in possesso di un vero talento puntano tutto sugli scoop giornalistici e gli scandali.
    Mi fa piacere però che oggi si inizi a considerare molesto anche l'esibizionismo femminile. In effetti non vedo nulla di qualitativamente diverso da quello maschile.
    Che differenza può mai esserci tra un maniaco che gira nudo con l'impermeabile per arpirlo davanti alle fanciulle e quello di una maniaca che gira senza mutande?

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