IL MITO DEL POTERE MASCHILE di Warren Farrell


In questo libro fondamentale per il movimento mascolinista Warren Farrell riesce a demolire completamente il mito del potere maschile ed a dimostrare come l'uomo sia in realtà il sesso debole.

Farrell mette in evidenza come dovunque sia possibile introdurre una discriminazione essa viene sistematicamente introdotta a sfavore degli uomini e sostiene la sua tesi con anni di studi ed una bibliografia vastissima.

Gli uomini sono oppressi dai ruoli tradizionali di protettore e di procacciatore di cibo come dimostra il fatto che siano costretti alla coscrizione, e svolgano nella società i lavoro più pericolosi ed usuranti. Sono le principali vittime di aggressioni, omicidi e suicidi. Sono discriminati de iure e de facto dallo Stato nell'accesso al lavoro, nei procedimenti giudiziari, nelle condizioni carcerarie, nelle cause di separazione e di affidamento dei figli.

E' un libro da cui emerge tutta l'umanità della figura maschile. Farrell del resto è una persona che ha saputo capire ed amare entrambi i sessi. Egli infatti ha cominciato come femminista ed ha consacrato molti anni della sua vita alla causa femminile. Il suo primo libro, The Liberated Man, fu interamente dedicato a come gli uomini potevano aiutare la liberazione della donna. In seguito ha cominciato ad occuparsi della condizione maschile scrivendo, prima de "Il mito del potere maschile", "Perché gli uomini sono come sono" (anch'esso in italiano presso Frassinelli) che il New York Times ha definito "il miglior libro mai scritto sull'amore, il sesso e l'intimità".

Senza la minima elucubrazione "filosofeggiante" e saccente, senza il minimo vezzo di prendere parte a "nobili cause", senza la minima velleità politicizzata da "militante" e "combattente" di sorta e senza dare alcun credito a ideologie basate su presunte "differenze naturali" tra generi oggi tanto in voga nel panorama antifemminista italiano, l'autore ci espone quella che è oggettivametne la condizione maschile in un contesto occidentale tipo quali sono gli Stati Uniti d'America e perfettamente adeguabile a pressoché tutto l'Occidente odierno.
Un testo del tutto privo di vittimismo di sorta, di paranoie, di concetti astrusi e di costruzioni mitologiche, escatologiche e parascientifiche.
Farrel fa uso di dati e non basa i suoi ragionamenti su mere ipotesi su cui costruire castelli di sabbia. Giunge poi a delle conclusioni pragmatiche e lucide in perfetta linea con quelle che sono le reali esigenze del mondo maschile e femminile contemporanei.

E' questo il vero libro base che espone la Questione Maschile.
 
 
 
 
 
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Commenti

  1. Hai ragione nel dire che forse questo è lunico buon libro in materia di QM.

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  2. Diciamo che è l'unico buon libro che abbia letto in materia di QM. Tutti gli altri fanno cagare.

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  3. Quindi vuoi dire che non esistono differenze di Genere tra maschi e femmine? Scusa, ma è assurdo! Le differenze naturali tra maschi e femmine sono evidenti e risaputi sin da quando è iniziata l' umanità.

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    1. Il testo non è mio ma è stato preso dal link in fondo al post.

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  4. Guarda che il testo è stato preso dal link sottostante.

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