Alcune osservazioni

Sentenze

Circa un mese fa la Cassazione aveva stabilito che il classico "vaffa" non costituisce più reato, perché entrato nel linguaggio comune (eccezione per il caso che sia rivolto a pubblico ufficiale); nella fattispecie un uomo l'aveva proferito all'indirizzo di un altro uomo.
Dal TG di ieri apprendo che la Cassazione ha ritenuto che la frase "mi fai schifo" integra l'ingiuria; nella fattispecie un uomo l'aveva detta ad una donna.
Quadra?


Discriminazioni

Sì, quadra.
Queste asimmetrie si verificherebbero in un società dove l'aristocrazia esistente celebrasse se stessa come tale in modo palese, esplicito e formalizzato. Patrizi e plebei: due classi ben individuate in cui quella superiore ricorda apertamente all'inferiore l'esistenza della barriera che le separa e quindi la motivazione dei trattamenti privilegiati.
In quella condizione il privilegio, la diversità stridente di trattamento sarebbero la regola. Frutti di una pianta.
Nel nostro caso invece l'esistenza dell'aristocrazia è assolutamente negata, e con sdegno. E da dove mai verranno questi frutti? Dalla medesima pianta.
I frutti cadono perché c'è la pianta. Invisibile. Come la gravità e tutte le altre forze.
Vedendo l'invisibile i conti (e le loro dame...) tornano.


Nuovi principi giuridici

Sarebbe davvero interessante contare quanti nuovi principi giuridici sono scaturiti dalle sentenze della cassazione rispetto alla differenza sessuale, ossia quando a contrapporsi e' un uomo contro una donna.
Ho come la sensazione che non vi sia paragone e che quasi mai e' stato introdotto un nuovo principio quando questo avrebbe finito per dare ragione a lui.

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